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Formazione e informazione

FORMAZIONE

La società Magister è in grado di organizzare corsi di formazione professionale obbligatori e su richiesta specifica del cliente.

INFORMAZIONE

L’art. 36 del D.Lgs. 81/08 obbliga il datore di lavoro, il dirigente e il preposto (nell’ambito delle rispettive competenze) a provvedere affinché ogni lavoratore riceva una adeguata informazione su:

  • i rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa in generale
  • le procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l’evacuazione dei luoghi di lavoro
  • i nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di cui agli articoli 45 e 46
  • i nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione, e del medico competente
  • i rischi specifici cui è esposto in relazione all’attività svolta, le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia
  • i pericoli connessi all’uso delle sostanze e dei preparati pericolosi sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica
  • le misure e le attività di protezione e prevenzione adottate

Magister è in grado di redigere tutta la documentazione da fornire ai lavoratori in merito ai rischi generali e specifici presenti in azienda.

Gli strumenti attraverso i quali forniamo tale informazione ai lavoratori sono i più vari: depliant, video, volantini, avvisi in bacheca, ecc.

Magister, inoltre, predispone un programma delle attività di informazione e modalità “dedicate” per i neoassunti.

Le informazioni che vengono fornite ai lavoratori sono in forma semplice e immediata, nella lingua loro facilmente comprensibile, facendo anche uso di immagini e figure; questo risulta particolarmente utile per lavoratori di bassa scolarizzazione o stranieri.

Ricordiamo che la Cassazione ha confermato la condanna di un datore di lavoro che non aveva informato il lavoratore sul fatto che l’uso di una certa macchina in un determinato modo e per compiere certe lavorazioni era sconsigliato dallo stesso produttore nel manuale delle istruzioni [Cass. Pen., Sez. IV, 17 settembre 2009-20 ottobre 2009, n. 40582].